Disdetta del contratto d'affitto: preavvisi, procedura e modello di lettera

La disdetta del contratto d'affitto è la comunicazione con cui una parte recede dalla locazione. L'inquilino può recedere in qualsiasi momento con il preavviso previsto — di norma 6 mesi per i contratti 4+4 e 3+2, 3 mesi per il transitorio — mentre il proprietario può farlo solo alla prima scadenza e per i motivi previsti dalla legge. Va inviata per iscritto, con raccomandata A/R o PEC.
Come disdire un contratto d'affitto in Italia: preavvisi, lettere raccomandate, casi speciali (giusta causa, scadenza naturale). Guida completa con modelli.
Disdetta contratto affitto: guida completa con modelli e preavvisi

Per disdire un contratto d'affitto in Italia devi rispettare i preavvisi minimi previsti dalla Legge 431/1998 e inviare la disdetta tramite raccomandata A/R.

Preavvisi per tipo di contratto

Tipo contratto Chi recede Preavviso minimo
4+4 (libero mercato) Inquilino 6 mesi
4+4 (libero mercato) Proprietario 6 mesi (solo a scadenza)
3+2 (canone concordato) Inquilino 6 mesi
Transitorio (1-18 mesi) Inquilino 3 mesi
Studenti (6 mesi-3 anni) Inquilino 3 mesi

Procedura corretta

  1. Invia la disdetta tramite raccomandata A/R (prova legale della ricezione)
  2. Rispetta i termini di preavviso (conteggiati dalla data di ricezione)
  3. Riconsegna le chiavi e fai firmare il verbale di riconsegna
  4. Richiedi la restituzione del deposito cauzionale (entro 30-60 giorni)

Disdetta per giusta causa

L'inquilino può recedere in qualsiasi momento con preavviso di 1 mese in caso di giusta causa (es. trasferimento lavorativo documentato, problemi strutturali dell'immobile). La giusta causa deve essere documentata.

Restituzione del deposito

Il proprietario deve restituire il deposito entro 30-60 giorni dalla riconsegna delle chiavi, dedotti eventuali danni oltre la normale usura. Se non lo restituisce, puoi inviare una diffida e rivolgerti al Giudice di Pace.


Domande frequenti

Quanto preavviso serve per disdire un contratto 4+4? 6 mesi, inviati tramite raccomandata A/R prima della scadenza.

Posso disdire il contratto prima della scadenza? Sì, con preavviso di 6 mesi (contratti 4+4 e 3+2) o 3 mesi (transitorio), a meno che non sussista una giusta causa.

Cosa succede se non invio la disdetta in tempo? Il contratto si rinnova automaticamente per un altro periodo (4 anni per il 4+4, 2 anni per il 3+2).

Risorse utili

Come fare, passo per passo

  1. Verifica il tipo di contratto e il preavviso Individua il tipo di contratto (4+4, 3+2, transitorio, studenti) e il relativo preavviso minimo: di norma 6 mesi per 4+4 e 3+2, 3 mesi per il transitorio salvo diversa pattuizione.
  2. Scrivi la lettera di disdetta Indica gli estremi del contratto, la data di decorrenza del recesso e — per il proprietario — il motivo previsto dalla legge. L'inquilino a canone libero non deve motivare.
  3. Invia con raccomandata A/R o PEC La comunicazione deve avere data certa: usa la raccomandata A/R o la PEC. Il preavviso decorre dalla data di ricezione, non da quella di spedizione.
  4. Riconsegna l'immobile e chiudi gli adempimenti Alla scadenza del preavviso riconsegna le chiavi con un verbale di riconsegna, salda canoni e spese e richiedi la restituzione del deposito cauzionale.

Domande frequenti

Quanto preavviso serve per disdire un contratto d'affitto?

Dipende dal tipo di contratto: per il 4+4 e il 3+2 l'inquilino deve dare di norma 6 mesi di preavviso; per il transitorio il recesso anticipato richiede di norma 3 mesi, salvo diversa pattuizione. Alla scadenza naturale del transitorio non serve disdetta perché si estingue automaticamente.

Come va comunicata la disdetta?

Sempre per iscritto e con data certa: raccomandata A/R o PEC indirizzata all'altra parte. Il preavviso decorre dalla data di ricezione della comunicazione, quindi conserva la ricevuta di ritorno o la conferma di consegna PEC.

L'inquilino può recedere prima della scadenza?

Sì: nei contratti 4+4 e 3+2 l'inquilino a canone libero può recedere in qualsiasi momento con il preavviso previsto, senza dover motivare. In presenza di gravi motivi sopravvenuti il recesso è ammesso anche dove il contratto non lo preveda espressamente.

Quando può disdire il proprietario?

Il proprietario può recedere solo alla prima scadenza (4 anni per il 4+4, 3 anni per il 3+2) e solo per i motivi tassativi previsti dalla legge: uso personale o di un familiare, vendita, ristrutturazione, gravi inadempimenti dell'inquilino. Serve sempre il preavviso di 6 mesi.

Gestisci recessi e cambi inquilino senza stress: scopri RentYourNest per i proprietari